Ettore Scola Felice Laudadio

Amarcord

di Federico Fellini con Bruno Zanin, Pupella Maggio, Armando Brancia, Stefano Proietti, Giuseppe Ianigro. Italia/Francia 1973, 125’

Produzione  F.C. Produzioni, P.E.C.F.
Sceneggiatura
Federico Fellini, Tonino Guerra
Musiche
Nino Rota
Montaggio
Ruggero Mastroianni
Fotografia
Giuseppe Rotunno
Scenografia
Danilo Donati, Federico Fellini

A Borgo, un immaginario paesino della Romagna, tra il 1930 e il 1935, l’adolescente Titta cresce subendo condizionamenti dentro e fuori l’ambito domestico. Suo padre Aurelio è un piccolo impresario edile perennemente in discordia con la moglie; zio Pataca vegeta alle spalle dei parenti; zio Teo è ricoverato in manicomio; il nonno si prende delle libertà con la domestica. Nella cittadina emergono alcuni personaggi destinati a diventare parte dei ricordi adolescenziali di Titta: una procace parrucchiera; una ragazza un po’ scema e priva di freni inibitori; una tabaccaia mastodontica, quasi mostruosa; un avvocato dalla retorica facile e magniloquente e tutta una galleria di personaggi che, agendo nel mondo della scuola, della chiesa, e nelle feste fasciste, nelle celebrazioni folcloristiche o negli avvenimenti eccezionali, rivelano caratteristiche bislacche. Le stagioni trascorrono inesorabili ed è il momento di diventare grandi…

In programmazione
24/02 ore 22.00 Galleria 3
ingresso libero 

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