Ettore Scola Felice Laudadio

Cuba nell’epoca di Obama

di Gianni Minà. Italia 2011, 270′.

Produzione G.M.E. produzioni srl
Sceneggiatura Gianni Minà
Montaggio Giovanni Stivali
Fotografia Roberto Girometti

C’è
 un
 Paese
 controverso,
 Cuba,
 che
 resiste
 da
 cinquant’anni
 ad
 un
 embargo
 assurdo
 dichiaratogli
 dagli
 Stati
 Uniti,
 la
 nazione
 più
 poderosa
 del
 mondo
 e
 c’è,
 in
 questo
 momento
 storico,
 il
 primo
 presidente
 nordamericano
 di
 radice
 africana,
 Barack
 Obama,
 che
 ha
 dichiarato
 di
 voler
 cambiar
 politica
 non
 solo
 per
 quanto
 riguarda
 Cuba,
ma per
 quanto 
riguarda 
tutta 
l’America 
Latina
 che
 i
 suoi 
predecessori hanno
 sempre
 considerato 
il
 cortile
 di
 casa
 e
 che
 ora,
invece,
vive
 un
 vero
 rinascimento
 democratico.
Inoltre,
 al
 contrario
 di
 quanto
 si
 pensa,
 nonostante
 la
 Rivoluzione,
 cinquant’anni
 fa,
 abbia
 abbattuto
 il
 dittatore
 Fulgencio
 Batista,
 è
 stata
 sempre
 Cuba
 a
 doversi
 adattare
 alle
 mosse
 politiche
 degli
 Stati
 Uniti.
 Prima,
 infatti,
 il
 paese
 era
 governato
 da
 Batista,
 con
 l’assenso 
dei 
governi 
di
 Washington
 e 
la
 complicità 
della
 mafia.
 Poi
 a
 causa
 dell’embargo
 e
 più
 recentemente 
del
 tramonto
 del 
comunismo
 nei
 paesi 
dell’Est
europeo,
ai 
quali
 si
 era
 alleata
 per
 sopravvivere,
 l’isola
 ha
 dovuto
 sempre
 adattare
 le
 proprie
 politiche
 a
 circostanze 
e
 a
realtà

 spesso 
lontane
 dalla
 sua
 storia.
Ancora
 adesso,
 in
 un
 panorama
 diverso,
 dopo
 che
 Fidel
 Castro,
 il
 leader
 della
 Rivoluzione 
stessa,
è 
dovuto 
uscire
 di
 scena
 per
 problemi 
di
 salute,
lasciando
 il 
governo
 e
 del
 paese 
al
 fratello 
Raul,
il 
destino 
dell’Isola 
non 
dipende
 solo
 dal
 suo
 orgoglio
 e
 dalla
 sua
 vocazione
 all’indipendenza.


In
 questa
 congiuntura,
 attraversare
 Cuba
 per
 mille
 chilometri,
 dall’Avana
 a
 Guantanamo, 
e
 incontrare ,
dopo
 essere
 ritornati
 all’Avana, 
quella gioventù
 colta
 e
 piena
 di
 speranze
 che
 si
 prepara
 a
 succedere
 ai
 vecchi
 combattenti
 della
 Revolución,
 è
 un
 modo
 per
 tentare
 di
 capire
 il
 cambiamento
 possibile
 di
 un’Isola
 anomala
 che
 troppo
 spesso,
 per
 la
 sua
 scelta
 del
 socialismo,
 è
 stata
 letta
 con
 pregiudizio,
 senza
 avere
 mai
 provato
 a
 viverla 
dal
 di
 dentro.



In programmazione
29/03 ore 21.30 Galleria 4 prima parte
Replica: 30/03 ore 19.00 Galleria 4 ingresso € 1,00
30/03 ore 16.00 Galleria 4 seconda parte ingresso € 1,00
ore 18.15 Incontro con Gianni Minà ingresso libero
Replica: 30/03 ore 21.30 Galleria 4 ingresso € 1,00 

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